In un’atmosfera di profonda spiritualità e comunione fraterna, il Duomo di Tortona ha ospitato sabato sera la celebrazione del Vespro, segnando la conclusione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani. L’evento, presieduto da Mons. Guido Marini, Vescovo di Tortona, ha riunito i rappresentanti delle principali confessioni cristiane della regione, nel segno del comune desiderio di dialogo e di pace.
Una preghiera oltre i confini confessionali La storica Cattedrale di Tortona è diventata, per alcune ore, il cuore della preghiera ecumenica. La celebrazione è stata caratterizzata da una calda solennità, in cui i canti liturgici e i momenti di silenzio si sono alternati, offrendo ai presenti uno spazio di riflessione sui fondamenti comuni della fede in Cristo. La presenza dei rappresentanti delle diverse confessioni ha offerto un'immagine viva dell'unità nella diversità". Una menzione speciale è stata rivolta alle comunità ortodosse della zona, attraverso la partecipazione dei delegati della Parrocchia Ortodossa di Tortona e della Parrocchia Ortodossa di Voghera, la cui costante presenza nella vita spirituale della città sottolinea lo stretto legame tra le tradizioni orientali e occidentali in questo territorio.
Le parole di Monsignor Guido Marini Nell'omelia e nel saluto finale di ringraziamento, Mons. Guido Marini ha sottolineato l'importanza di camminare insieme sulla via del Vangelo. Il Vescovo di Tortona ha espresso la sua gratitudine a tutti i leader religiosi e ai fedeli presenti, rimarcando come l'unità non sia un semplice accordo diplomatico, ma un dono dello Spirito Santo da chiedere incessantemente attraverso la preghiera.
L'atmosfera di preghiera Al di là del protocollo liturgico, ciò che più ha colpito è stata l'atmosfera di raccoglimento. Fedeli cattolici e ortodossi hanno pregato insieme, dimostrando che l'unità inizia nel cuore di ciascuno. La luce delle candele e l'eco della preghiera del "Padre Nostro", recitata ad una sola voce, hanno suggellato una serata in cui le barriere storiche hanno lasciato il posto all'abbraccio fraterno.
"Luce gioiosa della santa gloria del Padre immortale, il Celeste, il Santo, il Beato, o Gesù Cristo, giunti al tramonto del sole, avendo visto la luce della sera, lodiamo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, Dio. È cosa degna lodarTi in ogni tempo con voci sante, o Figlio di Dio, Tu che dai la vita: per questo il mondo Ti glorifica."
L’evento si è concluso con un gesto simbolico di pace, lasciando la promessa che il dialogo iniziato in questa settimana speciale continuerà nelle azioni caritative e sociali quotidiane delle comunità di Tortona e Voghera.
